La sostenibilità a partire da agenda 2030

The Flessofab’s pillars 2021

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Una filosofia di azienda fondata sulla sostenibilità, una strategia di azione che tenga conto degli effetti delle decisioni, all’interno e all’esterno dell’impresa, a lungo termine: è la strada che Flessofab sta percorrendo sotto il profilo economico, ambientale e sociale.
L’obiettivo della governance attualmente è quello di rendere concreti, applicati giornalmente, i valori della cultura d’impresa, già definiti nel proprio Codice Etico, così come le proiezioni delle performance verso il futuro. Il concetto di sostenibilità aziendale è un concetto complesso che riguarda la posizione di business globale dell’impresa e la sua capacità di mantenere tale posizione nel tempo. Tale competitività va costruita agendo sui tre fattori chiave della sostenibilità, ovvero le Persone, la Prosperità, il Pianeta.

Persone
Flessofab ha innovato la propria organizzazione interna, affiancando alla tradizionale identità familiare della direzione d’impresa, un gruppo eterogeneo di persone che possono far valere, con lo stesso peso, le proprie competenze per il bene prioritario dell’azienda. Un’organizzazione quindi dinamica, strutturata per progetti ed obiettivi, che ruotano intorno a:

  • una produzione basata sulla qualità del risultato, pianificata non solo in ottica finanziaria, ma in relazione a tutti gli stakeholders coinvolti;
  • la responsabilità sociale che si traduce nella garanzia di uguaglianza delle opportunità per ciascuno, all’interno dell’azienda, e nel sostegno ad iniziative culturali, sportive ed editoriali sul territorio;
  • l’eco-efficiency, ovvero la contemporanea riduzione dei costi e degli impatti ambientali, mediante il miglioramento dei processi e l’innovazione di prodotto.

Prosperità
La nuova interpretazione dell’assetto aziendale ha dato già i primi frutti nella volontà di impegnarsi sotto il profilo sociale, diventando portavoce, e quindi ancor prima esempio, del perseguimento dei traguardi proposti da Agenda 2030, programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità, sottoscritto nel 2015 dai Paesi membri dell’ONU: 17 obiettivi da realizzare, appunto entro il 2030, per garantire il benessere umano e tutelare le risorse naturali.
Un’interpretazione, sotto il profilo sia dei contenuti sia della loro rappresentazione, dei 17 obiettivi è proposta nella comunicazione istituzionale di quest’anno, correlata ai valori aziendali e agli stessi obiettivi aziendali. Sono obiettivi perseguiti nel vissuto quotidiano dell’azienda, condivisi con i collaboratori e con gli stakeholders, partendo dalla convinzione che tutti siamo chiamati ad essere responsabili e a dare un contributo, qualunque esso sia, allo scopo globale di rendere un posto migliore il nostro pianeta.
Nel progetto di comunicazione, ciascun obiettivo, strettamente riferito al SDG (Sustainable Development Goals) di Agenda 2030, descrive una responsabilità che l’azienda si assume, accompagnandola con un’illustrazione realizzata appositamente sullo stile del pittore Keith Haring, del quale ricorre quest’anno il trentesimo anniversario dalla morte. In ogni illustrazione, l’individuo è posto in relazione con l’oggetto dell’obiettivo originale in maniera dinamica.Le figure iconiche ispirate ad Haring, sempre in movimento, danno corpo a chi non vuol restare a guardare ma si attiva per raggiungere un obiettivo, a chi si tende alla ricerca di una nuova posizione mettendosi in gioco, a chi vuole superare il disequilibrio provocato nella natura rappresentato da questi movimenti apparentemente disarticolati, quasi prossimi a generare una caduta.  Il messaggio è proprio questo: tutti siamo responsabili del mantenimento dell’equilibrio tra uomo e natura, un equilibrio oggi precario, minacciato dall’indifferenza, dal consumismo, da comportamenti incoscienti.

Pianeta
La strada della sostenibilità, nei fatti, Flessofab la percorre già da tempo, grazie al reparto R&D che ha sviluppato il “Green Pack”, packaging completamente riciclabile, che introduce una novità assoluta con la sostituzione di un poliaccoppiato multimateriale (pertanto non riciclabile, conferibile nel secco) con un poliaccoppiato monomateriale, conferibile nella plastica della raccolta differenziata e quindi riciclabile.
Green Pack consente di:

  • utilizzare una minore quantità di materia prima;
  • mantenere inalterate le performance;
  • essere flessibile nelle applicazioni in quanto adatto a una molteplicità di settori, dai prodotti da forno al pet food, alla cosmesi, al caffè, per i quali questo passaggio era impensabile fino a qualche anno fa;
  • essere completamente personalizzato.

La soluzione ha già convinto famosi produttori che hanno chiesto di rielaborare le proprie confezioni in chiave “green”, ricevendone un beneficio in termini dimiglioramento dell’immagine del prodotto e riducendo di fatto il proprio impatto ambientale.
Non sono mancati nel corso degli anni importanti investimenti in direzione della riduzione della propria impronta ecologica, grazie al ricorso a tecnologie evolute a vantaggio del recupero e del riutilizzo. Così sono stati installati un impianto di recupero solventi al servizio della macchina da stampa rotocalco, un impianto di ossidazione termica collegatoalle macchine da stampa flessografiche e unimpianto fotovoltaico che assicura una produzione annua di energia pulita di 475 MWh.
Flessofab ha deciso di fare sempre di più, di contribuire a ritrovare l’equilibrio, mentale, fisico, sociale, ambientale. Migliorare noi stessi in fondo serve a migliorare il mondo, magari anche prima del 2030!

Autore
Monica Barile

Laureata in Scienze della Comunicazione, giornalista pubblicista dal 1999.Consulente web e social media marketing, gestisco la comunicazione per aziende del settore meccanico, autotrasporti, carburanti, turismo, food. In passato ho lavorato come addetto stampa per enti pubblici, società di calcio, consorzi di impresa e per eventi. Adoro la scrittura, la storia, la poesia, leggo libri di avventura e invento storie sugli animali per mio figlio.

Fonti
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