Ogni azienda è al centro di un sistema di valori, non solo economici, di interessi plurimi e diversificati, sempre meno esclusivamente finanziari o reddituali. Ciò è in parte dovuto a una evoluzione sostanziale della società, in cui anche l’impresa si muove.
Le emergenze sociali ed ambientali degli ultimi anni hanno mostrato con ogni evidenza le conseguenze delle strategie aziendali, invocando una trasformazione profonda nelle imprese che ambiscono a una crescita duratura e responsabile.
Il 25 settembre 2015, i governi di 193 Paesi membri delle Nazioni Unite hanno sottoscritto un’Agenda, approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU, che individua 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, inquadrati all’interno di un programma d’azione più vasto costituito da 169 traguardi, ad essi associati, da raggiungere in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale entro il 2030.
Gli obiettivi fissati riguardano e coinvolgono tutte le componenti della società, dalle imprese private al settore pubblico, dalla società civile agli operatori dell’informazione e della cultura.
Oggi, in considerazione del divario educativo, culturale, sociale ed economico tra uomo e donna, ancora oggi palmare a livello globale, e dei dati allarmanti sulla violenza di genere, andrebbero rivisti gli impegni assunti da istituzioni, imprese e corpo sociale al riguardo.
Secondo le Nazioni Unite, ogni anno nel mondo, circa 87.000 donne vengono uccise e il 35% ha subito violenza fisica o sessuale nel corso della propria vita (in Italia quasi 7 milioni). In alcuni Paesi questo dato sale fino al 70%.
È ora di considerare la discriminazione e la violenza di genere un’emergenza, al pari di quella climatica e ambientale: FLESSOFAB lancia la campagna GENDER EQUALITY NOW per promuovere una nuova consapevolezza sui temi della disparità di genere, per uno sviluppo autenticamente sostenibile dell’impresa e della società.
Al progetto, che si articolerà in diverse attività di comunicazione, hanno aderito Cooperativa Sociale Gea, Agrioil, Brancaccio e Fondazione della Comunità Salernitana Ets, per un impegno condiviso volto alla crescita etica della società e dell’impresa.


