Venerdì 19 giugno ha segnato un nuovo, significativo momento del progetto FLESSOFAB Gender Equality Now, con la mostra delle icone femminili ideate ed elaborate dai designer di MOTIVE per la campagna 2026, presso un luogo di straordinario fascino a Cava de’ Tirreni (SA): una galleria realizzata con pietre di Paestum, quarzo, vetro e legno, il cui nome si lega alla figura della poetessa Vittoria Aganoor, che tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento probabilmente vi soggiornò. Un luogo storico, che parla di donne e di cultura.
Gender Equality Now nasce dalla convinzione che discriminazione e violenza di genere siano un’emergenza culturale e sociale, non meno grave di quella ambientale. I numeri lo confermano senza appello, ma al di là delle statistiche, è la quotidianità a parlare. Per questo, la rete di partner a sostegno del progetto — Cooperativa sociale Gea, Agrioil, Brancaccio, F.lli Lettieri, Fondazione della Comunità Salernitana ETS — è impegnata in azioni di cittadinanza attiva, per un cambiamento culturale, dal basso.
Dopo un primo riuscitissimo incontro, il 4 dicembre 2025 presso Brancaccio Boutique [https://www.flessofab.it/primo-incontro-gender-equality-now/] in Piazza Flavio Gioia a Salerno, con le vetrine natalizie che ospitavano i volti della campagna, si è deciso di costruire insieme una nuova occasione culturale di riflessione sul tema del rispetto e della valorizzazione della differenza di genere.
All’evento hanno preso parte Carmela Fabbricatore di FLESSOFAB, il team creativo di Motive e numerosi membri della Cooperativa sociale Gea. L’azienda Agrioil ha voluto sostenere l’iniziativa con il proprio olio extravergine in degustazione, a testimonianza del senso di appartenenza a questo progetto.
Un’esperienza coinvolgente, a tratti immersiva, in cui sagome e didascalie si susseguivano in un percorso fluido, accompagnato da un sottofondo musicale evocativo. Catturati dall’atmosfera, dai colori, dalla luce, dalla suggestione degli spazi, i visitatori si sono soffermati sulle didascalie, lasciandosi guidare dai promotori della campagna in modo naturale e sentito.
Grazie a tutti gli intervenuti, ogni nuova tappa di Gender Equality Now ci dimostra che la trasformazione culturale è una responsabilità condivisa.












